Dove e come estrarre il petrolio?

Smemorato ci avverte della manifestazione del 21 prossimo a Monopoli contro le trivellazioni in Adriatico.  Capisco lo spirito che motiva l’evento, ma pongo due problemi.  E’ giusto  aumentare le produzioni alternative da fonti rinnovabili, ma del petrolio non possiamo fare  a meno. Dove dovremmo estrarlo, nei paesi arabi, in Africa? Non ci sarebbe una punta di razzismo soltanto a pensarlo? E poi, non dovremmo essere contenti di trovare quella fonte di energia nelle acque regionali?  La manifestazione di Monopoli andrebbe invece organizzata a favore di un’estrazione sicura e non inquinante, indubbiamente con maggiori costi d’impianto. Gli incidenti avvenuti nel passato furono causati da colpevoli carenze nelle installazioni. Il petrolio si può gestire in sicurezza, non è come il nucleare, intrinsecamente insicuro.

4 pensieri su “Dove e come estrarre il petrolio?

  1. Caro vecchio Plinio, che del petrolio non se ne possa fare a meno è vero fino a che non si decide che conviene cambiare cavallo prima che s’esaurisca definitivamente; continuare a cercarlo a tutti i costi per aumentare a dismisura l’effetto serra e l’inquinamento da polveri sottili mi pare miope e autodistruttivo.

  2. Per completezza riporto gli ultimi due commenti

    quello di pliniosenior Come ho già scritto, sono favorevole alle energie rinnovabili, ma il petrolio, che comunque compreremo per molti anni ancora, potremmo produrlo noi con le cautele prima esposte. Rispetto comunque la tua posizione, che poi è quella di molti.

    e la replica di smemorato Sono consapevole che, sopratutto nella contingenza, sarebbe meglio produrre greggio in proprio piuttosto che comprarlo all’estero, ma mi piace pensare che gli investimenti italiani possano finalmente andare verso nuove modalità energetiche sia produttive che di consumo; chissà che non si possa essere pionieri e guadagnarne. La ricerca è una via lunga e faticosa, ma, per noi, obbligatoria!

  3. peccato che ad estrarre il petrolio siano sempre ditte inglesi o americane e che quindi alla colonnina per noi non cambi niente, basti pensare che a 40 km da qui abbiamo un industria di tumori ed energia e sulla nostra bolletta non si vede nulla, anche perche i black out sono frequenti!!!!!

    • L’Eni potrebbe partecipare all’estrazione con vantaggi per la nostra bilancia dei pagamenti (import-export) e se vi partecipano anche compagnie estere devono pagare le royalties.

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