Per gli smemorati uno scadenzario e appalti annuali

La dimenticanza è umana. Quante volte rimediamo all’ultimo momento a un versamento in scadenza.  Però, nel caso di un amministratore di una società o di una comunità, la dimenticanza non è ammessa. Per due motivi, perché occorre dotarsi di uno scadenzario e ridurre il numero delle scadenze stesse. Un caso emblematico è quello dell’appalto del gasolio alla Scuola Pascoli, espletato in ritardo e frazionato per consentirne l’assegnazione diretta. Gli svantaggi di questa modalità di gestione sono la rinuncia al risparmio sui costi, che una gara consente, e l’aumento del numero delle scadenze. Più appalti ci sono e più dimenticanze possono capitare,  maggiori costi amministrativi si generano e più possibilità ci sono che vengano meno dei servizi ai cittadini, come nel caso specifico.

Affidamenti diretti per oltre 150 mila €

Il Comune di Ceglie ha affidato senza gara (Pug escluso) lavori per oltre 150 mila €, dei quali soltanto 25 mila a una ditta cittadina.  L’informazione è ricavata dal foglio di gennaio del centrosinistra e non si conosce al momento la replica della maggioranza. Sembra che gli affidamenti diretti siano possibili entro 40 mila € di spesa e nessuno dei lavori assegnati superi questa soglia. Comunque, sarà pure vera la presunzione che per piccoli importi nessuna impresa partecipi alla gara e che possano esserci delle eccellenze esterne, ma questa ipotesi non  può essere generalizzata. Si verifichi prima se esistano a Ceglie delle valide risorse  e si offra loro la possibilità di formulare delle offerte.