Il piano di recupero, sperpero di soldi pubblici

Ho letto il post della Voce sul Piano di Recupero del Centro Storico,  ripreso nella parte eclatante da Tribuna Libera: la Regione non vuole i piani di recupero dei centri storici, ma dei PUG che li contengano. A Ceglie, invece, sono stati conferiti due incarichi separati e professionalmente sbilanciati: uno per il Pug a un ingegnere non professore e l’altro per il recupero a professori universitari che vogliono divagare sull’argomento colore. Ma quale? Esclusi i monumenti, per il centro storico di Ceglie è adottabile soltanto il bianco-calce.                                                      Si possono sperperare in questo modo i soldi pubblici?. Avessero almeno scelto la soluzione più economica, quella vantaggiosa degli arch. Caroli e Zito per la revisione del vecchio piano, integrabile con il PUG. Perché non ci si è rivolti a loro che la realtà locale conoscono meglio?