Tasse e tariffe, tra problemi ideologici e oneri per le famiglie

Nelle scuole è stato inculcato da sempre il concetto: bisogna fare quello che piace. Così molti si illudono di poter sostenere certi progetti senza porsi il problema di chi debba pagarli. Se proprio ci credono, se lo accollino loro l’onere pro-quota delle tariffe energetiche e delle addizionali Imu e Irpef, l’onere che le famiglie hanno difficoltà a sostenere. A mio avviso, per evitare l’aumento dell’energia per la generalità degli utenti, si riducano (senza annullarli e temporaneamente) gli incentivi a rinnovabili e industrie energivore, si sfruttino i giacimenti italiani, quelli già noti e quelli da scoprire, e si costruiscano i terminali per il metano. Lo Stato, i Comuni e le Regioni, secondo le loro competenze, mantengano basse le addizionali Imu, Irpef e le imposte su gas e benzina attuando tagli alle loro strutture.  Una riduzione del 30% di esse potrebbe attuarsi a parità di prestazioni.