Il terreno per il parcheggio in Via Muri: un acquisto inutile

Lo sperpero del denaro pubblico non conosce confini di schieramento. E fin quì niente di nuovo. Un esempio è fornito dall’acquisto, per centinaia di migliaia di euro, di un giardino presso via Muri con destinazione parcheggio. La giunta Federico aveva inserito questa voce in bilancio e l’amministrazione Caroli ha proceduto all’acquisto. Adesso veniamo a conoscenza di una destinazione diversa dallo scopo originario (*), una giustificazione di ripiego. Il progetto di un parcheggio in un luogo con importanti rilevanze archeologiche (la 1° cinta delle mura messapiche) non avrebbe mai avuto il benestare della Soprintendenza. Oltre tutto sarebbe stato di scarsa utilità in quell’area. Eppure furono stanziati e successivamente spesi soldi pubblici, i nostri soldi.  Non so se esistano alternative, ma non penso perché l’argomento del traffico e dei parcheggi non è un problema sentito a Ceglie da parte di alcuno schieramento politico. Ci vorrebbe proprio un provvedimento governativo per consentire ai cittadini di non pagare l’Imu e la Tares in presenza di conclamato disinteresse delle amministrazioni locali verso problemi di rilevante importanza.

(*) in data di oggi 29/02 ho eliminato il link. Mi è sembrato non gradito e non ho assolutamente il problema di tenermi buono alcuno.